Fondazione Zavattaro

La prima genuina vocazione del Rotary Club Rapallo Tigullio, costituito nell’aprile del 1955 con il nome di “Rotary Club Tigullio”, fu l’attenzione nei confronti dei giovani e della cultura.
Risale appunto a quella lontana primavera un’azione di servizio che vide l’istituzione di sette premi da 5.000 lire ed un premio da 10.000 lire destinati agli alunni delle scuole elementari del territorio chiamati a cimentarsi nella stesura del tema “La difesa delle piante e la difesa degli uccelli”.
L’iniziativa e gli importi possono oggi far sorridere ma fu quello il piccolo seme destinato a far nascere negli anni una pianta rigogliosa.
Varie azioni ed erogazioni di borse di studio seguirono infatti quella prima iniziativa ma il vero giardiniere è stato un nuovo socio del club, ex rotariano del Milano Ovest e del Genova Est: Mario Zavattaro.
Ingegnere e dirigente d’azienda industriale, inventore e benefattore, Mario Zavattaro vedeva nei giovani la continuazione ed il rinnovamento dell’umanità e la speranza di un mondo migliore per tutti: egli ha vissuto la sua esperienza di rotariano interiorizzando la scelta del servire e facendola diventare un principio ispiratore per il proprio agire, un messaggio da trasmettere ad altri rotariani ed amici.
Il suo desiderio di accompagnare i giovani nel loro cammino di crescita e di piena realizzazione ha ispirato nel 1969 l’istituzione dei premi di studio “Giovanni Maggio – Piccolo I.A.R.D.” per gli studenti delle scuole medie superiori; Mario Zavattaro in tale occasione ha espresso il suo slancio altruistico nella maniera più nobile, perché ha esplicitamente richiesto ed ottenuto che il contributo da lui erogato per le borse di studio rimanesse anonimo.
Una concezione così autentica della solidarietà non poteva che stimolare e coinvolgere i rotariani del club Rapallo Tigullio, al punto che ne 1975, alla scomparsa di Mario Zavattaro, furono istituiti i Premi Studio “Mario Zavattaro – Piccolo I.A.R.D.”, per gli studenti delle scuole medie superiori, cui si è affiancato il Premio “Giovanni Maggio” per i ragazzi delle scuole medie.
Ci piace qui ricordare le parole con le quali Piero Matteini, che diverrà poi il primo Presidente della Fondazione Zavattaro, ricordò a quel tempo l’amico scomparso: “Un altro posto rimarrà per sempre vuoto alle nostre consuete riunioni: Mario Zavattaro, un vero Amico, un vero Rotariano, un esempio superlativo di rettitudine, di generosità, di bontà, di altruismo, ha lasciato questa vita terrena. Un uomo che del “servire” rotariano ha saputo fare la regola della sua vita nel lavoro, nella famiglia, nei rapporti umani in genere”.
Continuatrice attenta e fedele dell’azione di Mario Zavattaro è stata la consorte Signora Lina Mansuino, alla quale si deve l’istituzione della Fondazione. Dopo aver seguito per anni le iniziative del Club avviate dal marito, ha voluto conferire ad esse un carattere di continuità: per questo, nel suo testamento, ha inserito disposizioni specifiche (conformi alle volontà espresse in vita da Mario Zavattaro) per la costituzione di una Fondazione, finalizzata ad opere benefiche e culturali, da realizzarsi nel territorio del Tigullio.
Nel 1984, alla morte di Lina Mansuino, l’apertura del suo testamento ha rappresentato il primo passo verso la reazione del nuovo Ente la cui nascita ufficiale risale al 1985, anno del riconoscimento della personalità giuridica da parte della Giunta della Regione Liguria e dell’approvazione dello Statuto.
Con l’inaugurazione, avvenuta nel 1986, della sede sociale (che si trova a Rapallo in via della Libertà n.110/A int. 27) e l’insediamento del consiglio di amministrazione presieduto dal P.D.G. Piero Mattini, esecutore testamentario delle volontà di Mario e Lina Zavattaro, il servizio rotariano della “Fondazione Zavattaro” si è inserito nella realtà locale attraverso le borse di studio Piccolo I.A.R.D. (Individuazione ed Aiuto a Ragazzi Dotati) per studenti delle scuole medie superiori statali e per universitari, premi lavoro per disabili e contribuzioni per opere di pubblica utilità.
 
 
Lo scopo e l’attività della Fondazione
 
La Fondazione ha essenzialmente lo scopo di assegnare borse di studio a studenti di scuole medie superiori, a studenti universitari e di erogare contributi per opere sociali: tutto questo avviene ogni anno, al principio dell’autunno, con una cerimonia ormai tradizionale nel Tigullio, alla presenza di un folto pubblico di rotariani e di famigliari ed amici dei premiati.
Tale scopo non esaurisce tutte le finalità della Fondazione che vuole instaurare con i suoi ragazzi un rapporto di cordiale e sincera amicizia, costituire per loro, con la sua disponibilità, un punto di riferimento e seguirli nel loro cammino di maturazione e di crescita. Tutto questo avviene anche attraverso riunioni mensili alle quali, oltre ai borsisti ed ai collaboratori della Fondazione, partecipano anche ex borsisti, rotariani e mogli di rotariani.
Ad animare la vita della Fondazione dal 1986 al 2001 è stata l’azione di Piero Matteini e della sua consorte Nene, rispettivamente Presidente e Segretario, ma soprattutto figure di riferimento per tutti i borsisti.
Dopo la prematura scomparsa di Nene, il passaggio delle consegne ad un nuovo Consiglio di Amministrazione - presieduto da Giorgio Campodonico Past President del Rotary Club Rapallo Tigullio - è avvenuto nel segno di una continuità con l’attribuzione a Piero Matteini, recentemente scomparso, attraverso una modifica statutaria che ha contribuito anche a rinsaldare i vincoli tra il club padrino e la Fondazione, della carica di Presidente Onorario: in questa veste egli ha sempre seguito la vita e la maturazione di quei ragazzi ai quali ha tanto donato in termini di partecipazione e di capacità umane e professionali.
Si diventa borsisti superando una selezione operata da un’apposita commissione presieduta, per l’occasione, da una psicologa esterna alla Fondazione. I giovani studenti ammessi vengono premiati per tutto il corso degli studi purché conseguano risultati scolastici conformi alle norme statutarie.
Tali risultati, spesso superiori alle aspettative, uniti alle brillanti affermazioni di molti ex borsisti nella loro vita di lavoro, costituiscono per i dirigenti della Fondazione motivo di orgoglio e di gratificazione.
 

Eventi recenti

Sabato 19 ottobre 2019
La nostra sinergia consolidata con la Fondazione Zavattaro presieduta dal Past President Gian Mauro Ferrua, risale al 1986 e vede un numero di 12 studenti selezionati con rigore, impegnarsi in un percorso di crescita sotto la guida costante di docenti e psicologi, per individuare quale potrà essere il loro futuro professionale assegnando loro nel contempo borse di studio, L'impegno futuro sarà quello di trovare risorse per consentire ad uno studente di fare una full immersion in una lingua straniera all' estero per un mese intero. In fase di bilancio consuntivo, se le nostre finanze lo consentiranno ci sarà un sostegno aggiuntivo.
Premi Studio.
Sempre in collaborazione con la Fondazione Zavattaro, il nostro Glub premierà 7 studenti provenienti da Scuole Primarie di Secondo Grado che si sono contraddistinti per i risultati ottenuti, con medaglie d'oro personalizzate scelti dalla Commissione composta dal Past President Francesco di Sciorno e dal Past President Cristian Pastorino.

Sabato 17 maggio 2017 si è tenuta la penultima riunione mensile dell’anno rotariano e scolastico. L’incontro ha visto intervenire in qualità di relatore il Professor Picci, Primario di Psichiatria all’Ospedale Villa Scassi di Genova Sampierdarena, che ha trattato un argomento di grandissima attualità, parlando delle varie forme di dipendenza che oggi affliggono non solo i giovani ma persone di tutte le età anagrafiche.
La relazione, particolarmente interessante, è stata seguita con grande attenzione dai borsisti presenti. Hanno assistito all’incontro il Presidente Ferrua, i Consiglieri Paola Mansuino, Maria Lasagna e Maurizio Patria, gli amici Francesco e Fausta Di Sciorno, l’ex borsista Thomas Coltella.
Numerose sono state le domande e le richieste di chiarimenti rivolte al relatore, a dimostrazione dell’interesse che la relazione ha suscitato fra gli ascoltatori.

Sabato 13 maggio 2017 nel pomeriggio 12 borsisti della Fondazione, accompagnati dal Presidente Ferrua oltreché da Francesco e Fausta Di Sciorno, Claudio Ferrantino e Davide Noceti, sono convenuti a Palazzo Ducale, scelto quale punto d’incontro per una visita al Museo Diocesano prima e ad alcuni degli angoli più suggestivi del Centro storico poi.
La presenza di una guida validissima ha reso molto interessante la visita al Museo, al punto che rispetto alle previsioni si è prolungata almeno di una mezz’ora…all’uscita Roberta ed Andrea Del Grosso, amici dei Ferrua, ci hanno accompagnati - illustrandone gli aspetti più significativi - nell’escursione extra- diocesano, che ha toccato, sintetizzando, San Donato e via Canneto il lungo sino alla torre Maruffa, per poi rientrare sino a S. Lorenzo.
Un pomeriggio diverso rispetto a quelli dei consueti incontri in Fondazione, che però ha consentito ad alcuni dei ragazzi di vedere ed apprezzare cose che - pur nella relativa vicinanza - non avevano mai visto prima.

Sabato 22 aprile 2017 si è tenuta la consueta riunione mensile, che ha visto il Dr. Roberto Baldi protagonista di un interessante intervento sul tema “Una memoria memorabile”, volto a dimostrare come con l’applicazione di alcune strategie, qualificabili come “numero-tecnica”, sia possibile potenziare le nostre capacità mnemoniche. La possibilità di fornire dimostrazione concreta di quanto sopra si è verificata quando, dopo un veloce giro di tavolo per l’autopresentazione dei presenti, il Dr. Baldi ha iniziato a fare domande all’uno o all’altro ricordando perfettamente i nomi di tutti, senza averne prima preso nota, o quando, dopo aver illustrato i principi basilari per l’applicazione della tecnica, ha coinvolto il Presidente della Fondazione in un esercizio mnemonico con risultati, almeno per chi scrive, sbalorditivi. Alcuni dei borsisti sono apparsi quasi intimiditi, o “preoccupati” dal dover registrare qualcosa che poteva mettere in discussione le loro abitudini, altri, Thea in particolare, hanno mostrato attenzione ed interesse vivissimi.
Alla presentazione ha assistito, risultando anzi come detto parte attiva della stessa, il Presidente della Fondazione Gian Mauro Ferrua. Erano inoltre presenti la Consigliera a vita Paola Mansuino, Fausta con Francesco Di Sciorno, Maurizio Patria, Daniela e Davide Noceti.

Sabato 31 marzo 2017 Riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per l’esame del Bilancio 2016 e degli altri argomenti all’ordine del giorno. Il tutto è stato approvato col voto unanime di tutti i presenti. Alla riunione hanno partecipato, oltre al Presidente della Fondazione Gian Mauro Ferrua, i Consiglieri Giorgio Campodonico, Amedeo Solimano - Incoming President del Rotary Club Rapallo Tigullio - Maria Lasagna, Davide Noceti - Presidente del Rotary Club Rapallo Tigullio -, Maurizio Patria nonchè la Dott.ssa Patrizia Trabucco, commercialista che redige il bilancio.

Sabato 18 marzo 2017 Secondo un’ormai consolidata tradizione, si è tenuto il dibattito sui temi assegnati ai borsisti medi superiori dal Consiglio di Amministrazione. Questo appuntamento rappresenta un momento importante per la vita della Fondazione, perché consente ai borsisti e adulti di conoscersi meglio, di confrontarsi e di arricchirsi a vicenda in un clima di amicizia e di spontaneità.
Gli elaborati degli otto studenti di scuole medie superiori sono stati letti e valutati da tutti i borsisti, da qualche ex borsista e da alcuni consiglieri e collaboratori della Fondazione .
La lettura dei temi ha fornito spunti interessanti per un dibattito fra i borsisti coordinato dalla Delegata Maria Lasagna; alla discussione informale e vivace hanno offerto contributi critici e riflessioni il Presidente e gli altri adulti presenti.

Sabato 17 febbraio 2017 si è tenuto il consueto incontro mensile, in questa occasione legato al tema “Rischi del web e cyberbullismo”, relatore l’Ing. Roberto Surinelli, tenente colonnello della Polizia di Stato, Compartimento Polizia Postale e delle Comunicazioni di Genova.
La sua relazione è partita inquadrando brevemente le attività e le forze di Polizia dedicate, per poi passare ad evidenziare i percorsi web, le ‘app’, i giochi (soprattutto quelli a più partecipanti) più rischiosi in relazione alle possibilità di truffe, rischi di adescamento, ecc. ecc.

Il relatore ha poi messo in evidenza come navigando si debbano sempre avere ben presenti alcuni punti:
- Con chi parlo?
- Per quanto tempo i dati restano sul web? (risposta: per sempre…)
- Quali sono le ricadute di comportamenti non regolari?
indicando anche le ammende e le pene preiste per i comportamenti illeciti.

L’attenzione, considerata anche l’abilità dell’Ing. Surinelli nell’intrattenere i ragazzi ed il tema non solo di attualità, ma di interesse concreto, si è mantenuta elevata per tutta la durata dell’incontro, nonostante questo si sia prolungato, per la complessità dell’argomento e la mole di informazioni esistenti al riguardo, ben oltre l’orario consueto.

Sabato 21 gennaio 2017 la riunione mensile dei borsisti della Fondazione Zavattaro è stata dedicata a un dibattito sul tema “Conosci te stesso”.
Ha introdotto l’argomento la psicologa Dr.ssa Francesca Dodero, che propedeuticamente all’incontro aveva suggerito a tutti i ragazzi – ritenendo potesse costituire utile spunto di riflessione e di discussione - la visione del film d’animazione Inside-out, della Walt Disney, che racconta la storia di una bambina di 11 anni la cui personalità ruota intorno a 5 isole situate nella sua mente: famiglia, onestà, attitudine alle buffonate, hockey ed amicizia.
Dopo l’introduzione a cura di Francesca, ognuno dei ragazzi presenti, attraverso un interessante giro di tavolo, ha espresso il proprio punto di vista sull’argomento: molte sono state le osservazioni interessanti fornite dal film, ma soprattutto va evidenziata la dimostrazione, da parte dei ragazzi, di una apertura fiduciosa – certo favorita dal contesto - delle proprie sfere personali attraverso il racconto delle esperienze e delle sensazioni di ognuno.
Ed in particolare va segnalata la grandissima attenzione dei borsisti più giovani nei confronti di quelli più maturi, e di tutti i borsisti nei confronti degli interventi degli ex borsisti presenti, a conferma di un filo conduttore che rappresenta probabilmente uno dei risultati più significativi ottenuti dalla Fondazione e da chi per essa lavora.
All’incontro, oltre a borsisti ed ex borsisti, ed alla citata Dr.ssa Dodero, hanno partecipato il Presidente, consiglieri e collaboratori della Fondazione.

Sabato 17 dicembre 2016, presso “l’Osteria la Sciamadda dei Vinaccieri Ballerini” di Sestri Levante si è tenuta la tradizionale cena – quest’anno nella forma di apericena - degli Auguri della Fondazione Zavattaro. Borsisti, ex borsisti, Amici, Consiglieri e Collaboratori della Fondazione hanno preso parte a una serata informale che ha consentito ai presenti di scambiarsi gli auguri per le imminenti festività natalizie in un clima di amicizia e di sincera condivisione.
Nel corso della serata Paola Mansuino ha consegnato a Giorgio Campodonico una targa a ricordo del periodo quindicennale vissuto come Presidente ed instancabile sostenitore della Fondazione:
l’applauso convinto e prolungato di tutti i presenti - ma soprattutto quello dei ragazzi - ha testimoniato ancora una volta, ove ce ne fosse stato bisogno, un apprezzamento sincero ed una gratitudine per il lavoro che Giorgio, in tutti questi anni, ha saputo portare avanti - pur tra mille difficoltà - non solo con competenza, ma con una passione ed un entusiasmo che proprio nei ragazzi, e nei risultati da loro ottenuti, ha saputo trarre linfa ineguagliabile.
L’attività della Fondazione, dopo la pausa per le festività di fine anno, riprenderà sabato 21 gennaio 2017 con la consueta riunione mensile.

Sabato 19 novembre 2016 si è tenuta la riunione dei borsisti della Fondazione Zavattaro. L’incontro è stato dedicato alla presentazione dell’organigramma, dei regolamenti per gli studenti delle scuole medie superiori e per gli universitari e della bozza del programma annuale di attività. Sono stati accolti nel gruppo dei borsisti Federica De Ferrari e Luigi Marino, vincitori della selezione tenutasi il 10 settembre u.s. Il clima sereno e informale ha consentito un piacevole scambio di idee fra ragazzi e adulti.

Sabato 29 e domenica 30 ottobre 2016 si è svolta la tradizionale gara di Golf, denominata “17° edizione Fondazione Zavattaro”, il cui ricavato netto verrà devoluto alla Fondazione medesima. Quest’anno la manifestazione - grazie alla sensibilità dell’Amico Aldo Werdin - si è avvalsa dell’importante e qualificante sponsorizzazione dell’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, che consentirà di incrementare significativamente l’importo di cui sopra. Le due giornate hanno visto la partecipazione di oltre 80 golfisti. Alla premiazione, tenutasi nel tardo pomeriggio della domenica, erano presenti – in rappresentanza della Fondazione – Gian Mauro Ferrua, Giorgio Campodonico, Paola Mansuino , Francesco di Sciorno e Consorte, oltrechè, naturalmente, Aldo Werdin e Davide Noceti. Un sentito ringraziamento all’Avv. Domenico Gallo che ha curato e continua a curare – con grande passione e impegno – le edizioni della gara che si sono succedute nel tempo.

Sabato 10 settembre 2016 si sono svolti i test per la selezione dei nuovi borsisti della Fondazione. Una commissione presieduta dalla dottoressa Francesca Dodero, psicologa da anni collaboratrice della Fondazione, ha esaminato i 21 candidati segnalati dai dirigenti scolastici degli Istituti Superiori del Tigullio e risultati in regola con le norme statutarie per quanto concerne la media riportata nello scrutinio finale e la condizione economica della famiglia. Per la somministrazione e la correzione dei test la commissione si è avvalsa dell’opera di ex-borsisti, borsisti, consiglieri, collaboratori e amici della Fondazione. Al termine delle quattro prove (tema, test di Raven, test BFQ, colloquio individuale) è stata redatta la graduatoria in base alla quale sono risultati vincitori Federica De Ferrari (media scolastica 8,43/10; coefficiente di selezione 8,727), iscritta al Liceo Classico Marconi-Delpino di Chiavari, e Luigi Marino (media scolastica 9,37/10; coefficiente di selezione 8,582), studente del Liceo Scientifico Marconi-Delpino di Chiavari.

Sabato 16 luglio 2016 si è tenuta l’ultima riunione mensile della Fondazione Zavattaro;
L’incontro è stato dedicato all’analisi dei risultati conseguiti dai borsisti nell’anno scolastico 2015-2016 e nell’anno accademico 2014-2015.
I risultati degli studenti seguiti dalla Fondazione hanno ampiamente ripagato le aspettative: la media scolastica generale dei borsisti medi superiori è 8,56/10, mentre la media Fondazione (calcolata sommando il 40% della media scolastica, il 30% delle presenze alle riunioni e il 30% del voto del tema annuale) è 7,52/10.
Due borsisti, Chiara Cangelosi e Francesco Simoncini, hanno sostenuto l’Esame di Stato e si sono diplomati rispettivamente con la votazione di 97/100 e 100/100.
Per quanto riguarda gli universitari, la media generale è 28,65/30.
La riunione è stata l’occasione per uno scambio informale di idee e di esperienze fra studenti medi e universitari e per un “Arrivederci!” a Giorgio Campodonico, che dopo quindici anni lascia la presidenza ma che sicuramente rimarrà vicino ai ragazzi.
Dopo la pausa estiva l’attività della Fondazione riprenderà sabato 10 settembre 2016 con le prove di selezione per i nuovi borsisti.
Alla riunione erano presenti, per il RC Rapallo Tigullio, oltre Giorgio Campodonico, Ferrua e Patria

Sabato 21 maggio 2016 si è tenuta la penultima riunione mensile dell’anno rotariano e scolastico.
Ancora una volta è stato accolto con piacere nella sede della Fondazione il dottore Andrea Chiancarini, docente universitario e ricercatore presso l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare. Il comune amico Andrea – che è socio dell’RC ”E-Club Genova” fin dalla costituzione e precedentemente dell'RC "Rapallo Tigullio" - ha illustrato, con parola semplici ed efficaci e con la proiezione di immagini, il recente accertamento dell’esistenza delle onde gravitazionali e le significative novità che si associano a questa importante scoperta, di indubbio interesse in ambito scientifico. Ha presentato altresì alcune ipotesi per l’utilizzo in tempi più o meno prossimi dei risultati di tale scoperta.
La relazione, a carattere formativo ma al tempo stesso particolarmente gradevole, è stata seguita con grande attenzione dai borsisti presenti.
Hanno assistito all’incontro il Presidente e la Consigliera a vita Paola Mansuino della Fondazione, gli amici Maurizio Patria e Gian Mauro Ferrua nonché due ospiti soci dell’RC E-Club Genova: Paola Carpanese e Alberto Bagnasco.
Numerose sono state le domande di chiarimenti rivolte al relatore – in particolare da Paola Carpanese e Gian Mauro Ferrua – a dimostrazione dell’interesse che la relazione ha suscitato fra gli ascoltatori.

Sabato 16 aprile 2016 si è tenuta la riunione mensile dedicata alla presentazione da parte dei borsisti Maria Elena Cassinelli ed Emanuele Gotelli agli altri ragazzi della loro esperienza rispettivamente ai seminari RYPEN e RYLA dei distretti 2031 e 2032.

Maria Elena ha raccontato con entusiasmo di aver vissuto un fine settimana intenso e stimolante. Nonostante la sua giovane età (ha solo 15 anni) ha molto apprezzato lo svolgimento di una serie di attività volte ad aumentare l’autostima e lo sviluppo delle “competenze di vita” utili per affrontare le sfide di un futuro sempre più competitivo. Il tutto effettuato in un’atmosfera informale con coetanei di diversa provenienza.
Emanuele ha sintetizzato in modo attento e puntuale la sua esperienza – che ha definito pienamente positiva -- soffermandosi sia sull’attività seminariale sia sulle opportunità di incontri e di svago. Ha sottolineato di aver molto apprezzato le relazioni incentrate su leadership e team working e di aver vissuto esperienze inconsuete e stimolanti, come una mattinata di lavoro nelle cucine di un istituto alberghiero per preparare con i compagni di corso un pranzo aiutati dagli allievi della scuola.
Entrambi i borsisti hanno espresso sincera gratitudine alla Fondazione Zavattaro e al Rotary Club Rapallo Tigullio per l’opportunità loro offerta.
Alla presentazione hanno assistito il Presidente e la Consigliera a vita Paola Mansuino della Fondazione, l’incoming Presidente del Club Davide Noceti e gli amici Fausta con Francesco Di Sciorno e Gian Mauro Ferrua.

Martedì 22 marzo 2016 si è tenuta la riunione del Consiglio di Amministrazione della Fondazione per l’esame del Bilancio 2015 e degli altri argomenti all’ordine.
Il tutto è stato approvato col voto unanime di tutti i presenti. Alla riunione hanno partecipato, oltre il Presidente Giorgio Campodonico, i Consiglieri Aldo Werdin – presidente del Rotary Club Rapallo Tigullio – Paola Mansuino, Maria Lasagna, Noceti Davide, Tiziano Condomo e Francesco Di Sciorno quale Membro della Commissione Premi studio della Fondazione.

Sabato 18 marzo 2016, secondo un’ormai consolidata tradizione, si è tenuto il dibattito sui temi assegnati ai borsisti medi superiori dal Consiglio di Amministrazione.
Questo appuntamento rappresenta un momento importante per la vita della Fondazione, perché consente ai borsisti e adulti di conoscersi meglio, di confrontarsi e di arricchirsi a vicenda in un clima di amicizia e di spontaneità. Le tracce proposte ai ragazzi per l’anno 2015-2016 erano le seguenti:

  1. Cambiano gli scenari della storia, ma il fenomeno delle migrazioni di massa è una costante che ciclicamente si ripresenta, quasi sempre con manifestazioni drammatiche e con pesanti ripercussioni. Facendo riferimento alle tue conoscenze e alla tua percezione personale del fenomeno, confronta l’attuale ondata migratoria da Asia e Africa verso l’Occidente con altre ondate migratorie di epoche precedenti, evidenziando punti di contatto e differenze più o meno marcate.

  2. La politica è un mondo da cui spesso i giovani si sentono lontani, forse (ma probabilmente non solo ….) anche a causa dei frequenti scandali e delle vicende giudiziarie che vedono come protagonisti proprio politici di ogni livello. Come vivi tu il rapporto con la situazione politica contemporanea e quali “correttivi” ritieni necessari per uscire da una crisi valoriale e culturale così profonda e, forse, senza precedenti?

Gli elaborati degli otto studenti di scuole medie superiori sono stati letti e valutati da tutti i borsisti, da qualche ex borsista e da alcuni consiglieri e collaboratori della Fondazione (in totale da 31 persone); nella “classifica di gradimento” stilata al termine delle valutazioni espresse hanno riscosso i maggiori consensi i temi di Francesco Simoncini (che ha bissato il risultato dello scorso anno; quest’anno con la media di 8,47/10) e di Nicolò Colangelo (media 8,32/10).
La lettura dei temi ha fornito spunti interessanti per un dibattito fra i borsisti coordinato dalla Delegata Maria Lasagna; alla discussione informale e vivace hanno offerto contributi critici e riflessioni il Presidente e gli altri adulti presenti.

Sabato 16 gennaio 2016 la riunione mensile dei borsisti della Fondazione Zavattaro è stata dedicata a un dibattito sul tema “Il Rotary fra tradizione e innovazione”. Hanno introdotto l’argomento Giorgio Campodonico e Matteo Buffa, rispettivamente presidente e vicepresidente della Fondazione, che hanno fornito ai ragazzi una serie di spunti di riflessione sulle origini del Rotary, sulle sue finalità e sull’azione rotariana sviluppata a livello locale, nazionale e internazionale. I borsisti sono stati coinvolti in una discussione sul Rotary e su come esso, in base alla loro esperienza, venga visto e percepito nel nostro territorio; il vivace scambio di idee fra studenti medi e universitari ha messo in luce come nell’ambito del Tigullio non vi sia un’adeguata conoscenza del Rotary perché sono presenti diffidenza e un consolidato pregiudizio sui club, spesso considerati alla stregua di circoli elitari chiusi verso la realtà esterna e incapaci  di rapportarsi con essa. Molti progetti realizzati dal Rotary non sono conosciuti oppure  non  vengono associati all’azione di servizio rotariana.
La riunione ha consentito ai borsisti di approfondire la loro conoscenza dell’“universo” Rotary con particolare attenzione ai progetti internazionali (End Polio Now) e al programma 2016-2017 del  club Rapallo Tigullio, che è stato sinteticamente presentato dall’Incoming President Davide Noceti.
All’incontro, oltre ai borsisti, hanno partecipato consiglieri e collaboratori della Fondazione e l’ex borsista Sonia Strombolo, Presidente 2015-2016 del Rotaract Tigullio.

Sabato 12 dicembre 2015, presso il ristorante “Il Melograno” di Cavi Borgo, si è tenuta la tradizionale cena degli auguri della Fondazione Zavattaro. Borsisti, ex borsisti, amici, consiglieri e collaboratori della Fondazione hanno preso parte a una serata informale che ha consentito ai presenti di scambiarsi gli auguri per le imminenti festività natalizie in un clima di amicizia e di sincera condivisione.
L’attività della Fondazione, dopo la pausa per le festività di fine anno, riprenderà sabato 16 gennaio 2016 con la consueta riunione mensile.

Sabato 21 novembre 2015 si è tenuta la seconda riunione dei borsisti della Fondazione Zavattaro. L’incontro è stato dedicato alla presentazione dell’organigramma, dei regolamenti per gli studenti delle scuole medie superiori e per gli universitari e della bozza del programma annuale di attività. Sono stati accolti nel gruppo dei borsisti Maria Elena Cassinelli e Andrea Perrone, vincitori della selezione tenutasi il 12 settembre u.s.. Agli studenti medi superiori sono stati consegnati i titoli per lo svolgimento del tema annuale, che verrà letto e valutato da tutti i borsisti, dai consiglieri e dai collaboratori. Il clima sereno e informale ha consentito un piacevole scambio di idee fra ragazzi e adulti.

Sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre si è svolta la tradizionale gara di Golf denominata “16° edizione Fondazione Zavattaro” il cui ricavato netto verrà devoluto alla Fondazione medesima. Le due giornate, allietate da un sole splendido, hanno visto la partecipazione di oltre 100 golfisti. Alla premiazione erano presenti – in rappresentanza della Fondazione – Giorgio Campodonico, Paola Mansuino e Consorte, Maria Lasagna e Francesco di Sciorno e Consorte. Un sentito ringraziamento all’Avv. Domenico Gallo che ha curato e continua a curare – con grande passione e impegno – le edizioni della gara che si sono succedute nel tempo.
La prossima riunione si terrà sabato 12 dicembre 2015 e sarà dedicata alla tradizionale cena per gli auguri di Natale.

Sabato 12 settembre 2015 si sono svolti i test per la selezione dei nuovi borsisti della Fondazione. Una commissione presieduta dalla dottoressa Francesca Dodero, psicologa da anni collaboratrice della Fondazione, ha esaminato i 20 candidati segnalati dai dirigenti scolastici degli Istituti Superiori del Tigullio e risultati in regola con le norme statutarie per quanto concerne la media riportata nello scrutinio finale e la condizione economica della famiglia. Per la somministrazione e la correzione dei test la commissione si è avvalsa dell’opera di borsisti, consiglieri, collaboratori e amici della Fondazione. Al termine delle quattro prove (test di Raven, test BFQ, tema, colloquio individuale) è stata redatta la graduatoria in base alla quale sono risultati vincitori Maria Elena Cassinelli (media scolastica 8,87/10; media test 9,290), iscritta al II anno del Liceo Classico Da Vigo-Da Recco, e Andrea Perrone (media scolastica 8,55/10; media test 9,017), studente del  Liceo Linguistico Da Vigo- Da Recco.

Sabato 11 luglio 2015 si è tenuta l’ottava riunione mensile della Fondazione Zavattaro; l’incontro è stato dedicato all’analisi dei risultati conseguiti dai borsisti nell’anno scolastico 2014-2015 e nell’anno accademico 2013-2014. Tutti gli studenti medi seguiti dalla Fondazione hanno  conseguito la promozione con brillanti votazioni; la media scolastica generale è 8,82/10, mentre la media Fondazione (calcolata sommando il 40% della media scolastica, il 30% delle presenze alle riunioni e il 30% del voto del tema annuale) è 7,87/10.

Due borsisti, Edoardo Guelfi e Valeria Pinasco, hanno sostenuto l’Esame di Stato e si sono diplomati entrambi con la votazione di 100/100. Per quanto riguarda gli universitari, la media generale è 28,38/30.
La riunione è stata l’occasione per uno scambio informale di idee e di esperienze fra studenti medi  e universitari; particolarmente affettuosa è stata l’accoglienza per Nicolò Colangelo, che ha potuto raccontare ai suoi compagni l’esperienza vissuta quest’anno a Venezia presso la Scuola Militare Morosini della Marina.
Dopo la pausa estiva l’attività della Fondazione riprenderà sabato 12 settembre 2015 con le prove  di selezione per i nuovi borsisti.